Genitori uccisi a Ferrara dal figlio: quel legame morboso e le notti a giocare al pc


di Rosalba Emiliozzi

dal nostro inviato PONTELANGORINO (Ferrara) Due studenti, due amici per la pelle, quasi due fratelli. Cresciuti insieme a Caprile, altro micro centro a pochi chilometri da Pontelangorino, nella zona del Delta del Po. Sedici anni, il figlio della coppia assassinata, un anno di più il compagno di lunghe notti passate davanti ai videogiochi nella camera da letto, ricavata in una piccola dependance dietro l'abitazione dei genitori assassinati. Un posto minuscolo, dove la vita di questi due «ragazzi tranquilli, normali»,...

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