La pista dei dati segreti venduti negli Usa e i 3 milioni che l'hacker doveva incassare


di Valentina Errante e Sara Menafra

ROMA Un credito di due milioni e 890mila euro ai quali Giulio Occhionero era pronto a rinunciare. La rete internazionale legata alla massoneria dell'hacker finito in manette, che dagli Usa incrociava anche Malta e Londra, passa pure attraverso alcuni pagamenti, come quello dovuto alla sua Westlands securities srl dalla Miller & Taylor, società di consulenza legale con sede a Burlington, nel Vermont. Se Occhionero fornisse informazioni riservate e quali fossero i suoi rapporti con gli Usa lo chiariranno i prossimi passi...

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